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Parrocchia di San Lorenzo Martire - via Leone XIII, 15 - quartiere di Redona (Bergamo)
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16/12/07 III domenica di AVVENTO

INIZIO E LETTURE

OMELIA

III di Avvento 2007

 

I peccati originali

Dal libro della Genesi

Adamo si unì a Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino e disse: «Ho acquistato un uomo dal Signore». Poi partorì ancora suo fratello Abele. Ora Abele era pastore di greggi e Caino lavoratore del suolo.

Dopo un certo tempo, Caino offrì frutti del suolo in sacrificio al Signore; anche Abele offrì primogeniti del suo gregge e il loro grasso. II Signore gradì Abete e la sua offerto, ma non gradì Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto. Il Signore disse allora a Caino: «Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porto: verso di te è il suo istinto, ma tu dòminalo». Caino disse al fratello Abele: «Andiamo in campagna!». Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise. Altra il Signore disse a Caino: «Dov’è Abele, tuo fratello?». Egli rispose: «Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello?». Riprese: «Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello. Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra».

Disse Caino al Signore: «Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono? Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovrò nascondere lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere». Ma il Signore gli disse: «Però chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l'avesse incontrato. Caino si allontanò dal Signore e abitò nel paese di Nod, ad oriente di Eden.

I peccati originali

I racconti di "Genesi" indicano quelli che potrebbero essere chiamati i "peccati originali" i passi falsi che l'uomo può fare e che lo conducono a distruggere la propria umanità.

La prima forma del male e della morte é quelli che consiste nel falsificare l'immagine di Dio per vedere in Dio un essere geloso dell'uomo In realtà Dio dona tutto all'uomo: la proibizioni riguarda la tentazione che l'uomo ha a immaginarsi onnipotente e a negare la relazione coi l'altro.

La seconda forma del peccato è quella che s manifesta nella tragica storia di Caino e Abele L'assassinio é l'esito di una gelosia che non sopporta la felicità dell'altro. Lungi dal vedere nel l'altro un rivale dobbiamo imparare a veder, nella relazione con l'altro la possibilità decisivi del nostro arricchimento umano e spirituale.

La terza forma del peccato originale é la violenza sociale e totalitaria con la quale si vuol imporre un'uniformità forzata. Solo nel rispetti della differenza é possibile costruire un'alleanza sociale che traduce l'intenzione di Dio che crea separando perché sia possibile l'amore e l'unità.