HOME PAGE
HOME PAGE
Parrocchia di San Lorenzo Martire - via Leone XIII, 15 - quartiere di Redona (Bergamo)
- Home
- Contatti - info
 
Calendario
- Pastorale
- Settimanale
 
Catechesi
- Catechesi adulti
 
Omelie
 
Contenuti CD
- Catechesi
- Itinerari
- Omelie
 
Archivio
- Eventi
 
Donazioni
- Su conto corrente
 
Periodico mensile
- DVD raccolta annate 1981-2008
- Sommari annuali
 
Collegamenti
28/02/2010
II domenica di QUARESIMA

INIZIO E LETTURE

OMELIA


Daumier: L'uomo sulla corda
Itinerario di Quaresima

2

Elogio del corpo

 

"Quanto sei bella, amata mia, quanto sei bella! Gli occhi tuoi sono colombe.
Come sei bello, amato mio, quanto grazioso! Erba verde è il nostro letto". (Cantico dei Cantici 1,15-16)

 

"Guardate come crescono i gigli: non faticano e non filano. Eppure io vi dico: neanche Salomone con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Se dunque Dio veste così bene l'erba nel campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, quanto più farà per voi, gente di poca fede".
(Luca 12,27-28)

Elogio del corpo

È opinione diffusa che il cristianesimo nutra una diffidenza nei confronti del corpo. Eppure esso è una "religione del corpo" dell'incarnazione.

L'uomo moderno rifiuta il cristianesimo in nome del valore del "corpo". È una sfida che il cristianesimo può raccogliere riproponendo il suo vangelo del corpo.

Questo potrebbe aiutare i cristiani a riscoprire alcuni aspetti dimenticati del Vangelo, e ad aiutare gli uomini d'oggi a custodire la profondità del corpo: che rischia nella nostra cultura, di essere espropriato da processi di banalizzazione e di alienazione.